i primati del regno delle due sicilie
Alla fine di questa ampia panoramica sulla storia politica, civile, culturale e sociale del Mezzogiorno italiano sotto il regno della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie (1734-1860), può essere utile riassumere in maniera schematica i principali "primati" che segnarono in maniera profonda la civiltà e la società meridionale nella seconda metà del XVIII secolo e nella prima metà del XIX.
Dal sintetico quadro, apparirà infatti evidente da un lato come positiva e costruttiva fu l'opera dei sovrani Borbone (e in special maniera, come abbiamo potuto ben vedere, di Carlo, Ferdinando e Ferdinando II), e dall'altro quanto fallace e sovente menzognera sia la "vulgata" risorgimentale sul "borbonismo" in Italia.
A completamento di tutte le voci precedenti, ci limiteremo ad elencare, uno dopo l'altro, ogni singolo "primato", almeno i più significativi. Al lettore lasciamo il giudizio in merito
.
INDUSTRIA:
Il Ponte sul Garigliano di Luigi GiuraAcquerello su carta di Fergola
L'inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici(l'arrivo del treno ai Portici)
Salvatore Fergola
Le Officine di Pietrarsa, ora museo ferroviario
- • Nell'Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (I in Italia);
- • Primo ponte sospeso in ferro in Italia (sul Fiume Garigliano);
- • Prima ferrovia e prima stazione in Italia (tratto Napoli-Portici);
- • Prima illuminazione a gas di città;
- • Primo telegrafo elettrico;
- • Prima rete di fari con sistema lenticolare;
- • La più grande industria metalmeccanica in Italia, quella di Pietrarsa;
- • L'arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia;
- • Primo telegrafo sottomarino dell'Europa continentale.
- • Primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte;
- • Primo Sismografo Elettromagnetico nel mondo costruito da Luigi Palmieri;
- • Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa;
ECONOMIA:
- • Bonifica della Terra di Lavoro;
- • Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
- • Minor tasso di sconto (5%);
- • Primi assegni bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito);
- • Prima Cattedra universitaria di Economia (Napoli, A. Genovesi, 1754);
- • Prima Borsa Merci e seconda Borsa Valori dell'Europa continentale;
- • Maggior numero di società per azioni in Italia;
-
• Miglior finanza pubblica in Italia; ecco lo schema al 1860 (in milioni di lire-oro)
:
- - Regno delle Due Sicilie: 443, 2
- - Lombardia: 8,1
- - Veneto: 12,7
- - Ducato di Modena: 0,4
- - Parma e Piacenza: 1,2
- - Stato Pontificio: 90,6
- - Regno di Sardegna: 27
- - Granducato di Toscana: 84,2
Profilo del primo battello a vapore costruito a Napoli,il "S. Ferdinando" poi "FerdinandoI",
Napoli, Archivio Storico
- • Prima flotta mercantile in Italia (terza nel mondo);
- • Prima compagnia di navigazione del Mediterraneo;
- • Prima flotta italiana giunta in America e nel Pacifico;
- • Prima nave a vapore del Mediterraneo;
- • Prima istituzione del sistema pensionistico in Italia (con ritenute del 2% sugli stipendi);
- • Minor numero di tasse fra tutti gli Stati italiani.
- • La più grande Industria Navale d'Italia per numero di operai (Castellammare di Stabia, 2000 operai);
- • La più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato (120 alla Borsa di Parigi);
- • Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
- • Minor tasso di sconto (5%);
- • Prima Nave da guerra a vapore d'Italia (pirofregata "Ercole"), varata a Castellammare;
- • Prima Nave da crociera in Europa ("Francesco I");
- • Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l'America (il "Sicilia", 26 giorni impiegati);
- • Prima nave ad elica ("Monarca") in Italia varata a Castellammare;
- • Prima città d'Italia per numero di Tipografie (113 solo a Napoli);
- • Primo Stato Italiano in Europa, per produzione di Guanti (700.000 dozzine di paia ogni anno);
- • Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (Mostra Industriale di Parigi);
- • Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (Mostra Industriale di Parigi);




