Roma 23 Aprile 2002
Solennità di S.Giorgio Martire Patrono del Sacro
Militare Ordine Costantiniano
E' stata
celebrata martedì 23 aprile alle ore 18.00, presso
la Basilica di S.Giorgio al Velabro, la S.Messa
in occasione della Solennità di S.Giorgio Martire
Patrono del Sacro Militare Ordine Costantiniano.
La S. Messa è stata officata da Sua Eminenza
il Signor Cardinale Mario Francesco Pompedda,
Gran Priore dell'Ordine e Prefetto del Supremo
Tribunale della Segnatura Apostolica.
Venezia 12 Aprile
S.A.R. Carlo di Borbone Duca di
Calabria, visita a Venezia l'Istituto di Studi
Militari Marittimi della Marina Militare Italiana
S.A.R.
Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria,
ha fatto visita ll'Istituto di Studi Militari
Marittimi diVenezia della Marina Militare Italiana.
Durante la visita, il Capitano di Fregata Arturo
Faraone ha presentato uno studio sulla Real Marina
delle DueSicilie, nel quale, citando Lamberto
Randogna, il più autorevole storico sul naviglio
delle marine prerisorgimentali, e come dimostrano
le statistiche, riscontra che, l 'Armata di Mare
delle Due Sicilie fu "senz'altro la più importante
Marina da guerra degli stati italiani preunitari
e ciò per antica tradizione, organizzazione tecnica
amministrativa ,quantità e qualità, anche se eterogenea,
degli equipaggi, tanto è vero che il Conte di
Cavour ne adottò le Ordinanze, i regolamenti,
i segnali e perfino le uniformi degli ufficiali,
allorchè sorse la Marina da guerra del Regno d'Italia.
Il C.F. Arturo Faraone conclude, affermando che
"se gli italiani con un pizzico di curiosità intellettuale
accogliessero davvero il velleitario invito di
consultare gli Archivi Dello Stato, o anche qualche
biblioteca alla ricerca del fantomatico "facite
ammuina" (che non troverebbero mai, potrebbero
invece imbattersi nelle "Ordinanze Generali della
Real Marina" stampate a Napoli il 1° ottobre 1818,
che, in perfetto italiano - perchè era ovviamente
l'italiano (e non il napoletano) la lingua ufficiale
del Regno delle Due Sicilie - stabilirono mediante
uno spettro vastissimo di disposizioni, come dovesse
essere svolto il servizio a bordo e a terra dell'Armata
del Mare di Sua Maestà Siciliana.
Cavour, che li aveva letti e studiati e li aveva
giudicati "ottimi", comprese che quelli dovevano
essere i regolamenti della futura Marina Militare
Italiana.
Napoli 3 Aprile Inaugurazione del VIII corso universitario
multidisciplinare di educazione allo sviluppo
"la diversita' come opportunita"
Presso l'aula magna della scuola media statale
"G.Verga" di Via Bosco di Capodimonte a Napoli,
Le LL.AA.RR .CARLO E CAMILLA di BORBONE delle
DUE SICILIE DUCHI DI CALABRIA hanno inaugurato
l'ottavo corso universitario multidisciplinare
di educazione allo sviluppo dal titolo : "LA DIVERSITA'
COME OPPORTUNITA' ".
Il corso è stato promosso dal Sacro Militare Ordine
Costantiniano di S.Giorgio, dall'Università degli
studi di Napoli "Federico II" e del Comitato Italiano
per l'UNICEF All'interno : La validità di un'Istituzione
è indubbiamente radicata nella sua storia, nelle
sue tradizioni, nei valori dicui essa è portatrice:
ma essa medesima riesce convincente e coinvolgente
quando esprime una vitalità ed una operosità di
indubbio significato per l'Umanità.
Tra le grandi iniziative sponsorizzate dall'Ordine
Costantiniano di S.Giorgio, questa dell'VIII Corso
Multidisciplinare di educazione allo sviluppo,
che ha come tema portante "La diversità come opportunità",
rappresenta indubbiamente una sfida nuova ed importante.
Nuova perchè si è coniugata la tradizionale attività
di assistenza benefico-umanitaria, quale la costruzione
di orfanotrofi e case famiglia, che individua
da sempre le attività dell'Ordine, con un impegno
che vede invece la comunicazione e la divulgazione
in primo piano mediante l'utilizzo delle moderne
tecniche mass-mediologiche, e di confronto a livello
universitario.
Importante poi poichè il sostegno all'Università
di Napoli ed all'UNICEF ITALIA costituisce segno
tangibile dell'attenzione che l'Ordine pone al
tema della formazione delle giovani generazioni,
consentendo un ampio dibattito che vede coinvolti
i più illustri componenti del mondo accademico
e culturale di un Meridione che costituisce il
centro delle iniziative costantiniane.
E' per questo che il Gran Maestro dell'Ordine
Costantiniano di S.Giorgio, S.A.R. il Principe
Ferdinando di Borbone delle Due Sicilie ,Duca
di Castro, ed il Gran Prefetto, suo figlio S.A.R.
Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria,
hanno inteso coinvolgere l'Ordine in un evento
che si auspica possa costituire il momento di
sintesi e di ausilio per la formazione culturale
di un numero sempre maggiore di studenti meridionali,
e che faccia di Napoli un centro vitale di dialogo
tra l'Oriente e l'Occidente.
Tutte le iniziative intraprese sono la testimonianza
del fatto che l'Ordine ha saputo rinnovarsi, pur
rimanendo uguale a se stesso, portando nel mondo
di oggi i nobili valori della tradizione adattandoli
e inserendoli nella società attuale.