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I Cavalieri e le Dame di Sicilia si sono riuniti nella chiesa di Maria Santissima della Guadagna in occasione del 207° anniversario dell’incoronazione dell’immagine della Vergine, compatrona di Palermo, per partecipare alla Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev. Mons. Salvatore Grimaldi, Cappellano costantiniano. Durante l’omelia il Celebrante ha ricordato lo storico legame che unisce l’immagine della Madonna delle Grazie alla Famiglia Reale dei Borbone delle Due Sicilie. In seguito agli eventi della Repubblica partenopea, Ferdinando III con tutta la Famiglia Reale e la Corte riparò nella Città
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di Palermo e fece voto presso l’antica immagine della Madonna delle Grazie, venerata nella grotta della Guadagna, di edificare un santuario e di incoronarne l’Immagine nel caso avesse avuto riconquistato il regno di Napoli. Allorquando il Cardinal Ruffo riuscì a riconquistare Napoli, Ferdinando III dispose la costruzione della nuova Chiesa che fu dedicata a Maria Santissima della Guadagna provvedendo egli stesso ad incoronarne l’immagine nel corso di una solenne cerimonia. Questo evento viene ricordato ogni anno il 26 maggio con una solenne festa.
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L'Addetto di S.A.R. il Duca di Calabria con S.A.R. il Principe Nicola Petrovic-Niegosh |
Il Prof. Leonardo Saviano ha rappresentato il Gran Prefetto Costantiniano alla Santa Messa in suffragio dei defunti delle Real Case di Braganza e del Montenegro celebrata nella Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi a Roma da Mons. Agostinho de Costa Borges, Assistente Ecclesiastico dell’Ambasciata del Portogallo presso la Santa Sede. Alla celebrazione erano presenti S.A.R. Dom Duarte Pio, Duca di Braganza, e S.A.R. il Principe Nicola Petrovic-Niegosh, Principe Reale del Montenegro, entrambi insigniti degli Ordini Dinastici della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. Il Celebrante ha voluto anche associare l’assemblea al ringraziamento pubblico per la ritrovata indipendenza del Montenegro.
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Nel primo anniversario della scomparsa di S.A.R. la Principessa Chantal di Borbone delle due Sicilie, consorte del Duca di Castro, tutti i membri della Reale Famiglia, con i cavalieri e le dame costantiniane, si sono spiritualmente uniti nella preghiera e nel ricordo di una personalità tanto ricca di umane virtù.
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Una veduta del Real Palazzo di Carditello |
“Real Sito di Carditello: una ricchezza da conoscere e rispettare”. E’ stato questo l’argomento della tavola rotonda organizzata dall’avvocato Francesco Petrella, Presidente della sezione campana dell’Accademia Tiberina, che si è tenuta il 20 maggio proprio a Carditello, in uno dei locali recentemente ristrutturati dalla sovrintendenza di Caserta. All’inizio dei lavori l’avvocato Petrella ha ringraziato tutte le Istituzioni che hanno patrocinato la manifestazione ed ha letto ai presenti il messaggio augurale del neo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; poi, tra la sorpresa di tutti, ha anche letto un messaggio di Carlo di Borbone che, venuto a conoscenza dell’iniziativa, ha voluto esprimere il suo più vivo compiacimento e l’augurio che il sito, una volta proprietà della sua Famiglia, possa quanto prima ritornare agli antichi splendori e, magari, recuperarne l’iniziale funzione di “fattoria modello”.
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Dopo un lungo e commosso applauso sono iniziati i lavori veri e propri con una serie di interventi molto precisi ed interessanti che hanno ampiamente illustrato l’attuale situazione di degrado del Real Sito di Carditello. Al convegno hanno partecipato, come relatori, molti nostri illustri cavalieri tra cui l’arcivescovo di Capua monsignor Bruno Schettino, il Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli Antonio Grella, il presidente della Provincia di Caserta Alessandro de Franciscis ed il sovrintendente BB.AA.AA. di Caserta Giovanna Petrenga. Sono intervenuti anche il Procuratore Generale di Napoli Vincenzo Galgano, il Prefetto di Caserta Maria Elena Stasi, il Questore Mario Papa ed il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Partenope Gennaro Ferrara. (E.D.)
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La IV edizione della Festa del Volontariato, a Palermo, si è tenuta nella suggestiva cornice del giardino inglese, realizzato da Re Ferdinando II nel 1849. Tra gli altri anche un gazebo della Croce Costantiniana di Sicilia che svolge un importante ruolo di prima assistenza al porto di Palermo. Nella giornata inaugurale erano presenti moltissimi volontari con il presidente cav. Francesco D’Alba ed i dirigenti Claudio Li Vigni e Giulio Cavasio che hanno illustrato alle autorità ed ai numerosi visitatori tutte le attività e le iniziative dell’associazione di volontariato.
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Un momento della cerimonio di Investitura del Magnifico Rettore dell'Università di Messina. |
Il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, il prof. Francesco Tomasello, è stato nominato Commendatore di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La cerimonia di investitura si è svolta presso la prestigiosa sede del Circolo della Borsa di Messina. Nell’occasione il Delegato Cav. Antonio di Janni, in rappresentanza di S.A.R. il Gran Maestro, ha consegnato la pergamena al Rettore che, dopo aver salutato i presenti ed aver ringraziato S.A.R. il Duca di Castro, ha comunicato che il Consiglio Comunale di Messina ha accolto con favore la richiesta del Rettorato di trasferire la statua di Re Ferdinando II dal lungomare cittadino al giardino del Rettorato per ricordare che l’Ateneo messinese fu riaperto per volontà di quel Sovrano.
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Una Delegazione di Cavalieri Costantiniani composta dai cavalieri Francesco Paolo Lo Giudice, Francesco Spoto, Luigi Furitano, Giacomo Fanale, Michele Pivetti, Antonio Andronico, Alberto Agosta-Cecala e Corrado Mirto è stata invitata a partecipare a Palermo alla Festa in onore di San Francesco di Paola, Patrono del Regno delle Due Sicilie. La festa è iniziata al mattino con una Messa Solenne celebrata nella Chiesa di San Francesco di Paola per proseguire poi, nel pomeriggio, con una processione della statua del Santo che si è snodata per le vie di Palermo fino al porto,
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dove il Santo è stato salutato dalle sirene delle navi ormeggiate e dal comandante Giuseppe Zaccaria; quest’ultimo, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto e scortato dai Cavalieri dell'Ordine Costantiniano, ha gettato in mare una corona d'alloro alla memoria di tutti i caduti in mare.
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La Rappresentanza dell'Ordine di Novara è stata coinvolta dal Comando dell'Aeronautica Militare per fornire, con i suoi equipaggi della Croce Costantiniana, la necessaria assistenza sanitaria alla manifestazione aerea che si è tenuta nell’aeroporto di Cameri in occasione del 25° anniversario della fondazione dell' I.R.M.V., il centro manutenzione dei velivoli Tornado. Alla manifestazione erano presenti numerose autorità civili e militari dell'Aeronautica Militare che hanno assistito, unitamente ad un foltissimo pubblico, all'esibizione della pattuglia acrobatica nazionale.
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Il Cav. Antonio Di Janni, S.E. il Commissario Di Pace e S.E. il Prefetto Gianfranco Romagnoli |
S.A.R. il Principe Ferdinando di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, ha nominato S.E. il Prefetto Dott. Alberto Di Pace, Commissario della Regione Siciliana, Commendatore con Placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La lettera di nomina è stata consegnata dal delegato per la Sicilia dell’Ordine Costantiniano, Cav. di Grazia Antonio di Janni e da S. E. il Prefetto Gianfranco Romagnoli. La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede del Commissariato dello Stato, il Palazzo dei Principi di Camporeale.
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